A seguito di un reclamo civico relativo all’assegnazione del medico di medicina generale nel Comune di Sgurgola (FR), il Difensore civico della Regione Lazio, con una nota del 28 settembre, ha chiesto alla ASL Frosinone aggiornamenti sulla situazione.
La risposta della ASL è arrivata già il 2 ottobre: dal 1° ottobre ha preso servizio il nuovo medico di famiglia a Sgurgola.
Un risultato importante per la comunità e per il diritto dei cittadini ad avere accesso ai servizi sanitari.
Il caso dimostra ancora una volta il ruolo del Difensore civico: ascoltare i cittadini, verificare le criticità e dialogare con le Amministrazioni per favorire la soluzione dei problemi.
Il Difensore civico, tuttavia, non dispone di poteri coercitivi e può intervenire esclusivamente nell’ambito delle proprie competenze. Anche in questo caso, pur respingendo il ricorso nella parte che esulava dalle proprie attribuzioni, l’Ufficio ha ritenuto importante chiedere direttamente alla ASL notizie sulla situazione del medico di medicina generale.
Un principio semplice: quando un cittadino segnala un problema, il nostro compito è fare tutto ciò che la legge ci consente per contribuire a trovare una soluzione.
Il Difensore civico è dalla parte dei cittadini.
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