Diritti umani, solidarietà e cooperazione internazionale al Consiglio regionale del Lazio

In Sala Di Carlo l’incontro promosso dal Difensore civico con i familiari dei prigionieri ucraini. Fardelli: “Difendere i diritti è responsabilità concreta”

Martedì 17 febbraio, presso il Consiglio regionale del Lazio – Sala Di Carlo, si è svolto l’incontro dal titolo “Tutela dei diritti e promozione della solidarietà”, promosso dall’Ufficio del Difensore civico della Regione Lazio, con la partecipazione delle associazioni dei familiari dei prigionieri ucraini.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di offrire un momento di ascolto e sostegno ai familiari delle persone detenute in Ucraina e di promuovere la cooperazione istituzionale e la solidarietà internazionale nella tutela dei diritti fondamentali. L’evento ha rappresentato un’occasione concreta per ribadire come la difesa civica possa essere uno strumento efficace per garantire dignità e diritti, soprattutto nei contesti più complessi e delicati.

Ad aprire i lavori è stato il Difensore civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, che ha sottolineato l’importanza di costruire reti istituzionali capaci di dare voce a chi vive situazioni di sofferenza e incertezza.

Sono intervenuti:

  • Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Presidente del Coordinamento Nazionale dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome Italiane;
  • Giosy Pierpaola Tomasello, Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio;
  • Dmytro Lubinets, Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino (Ombudsman dell’Ucraina), in collegamento online;
  • Oksana Amdzhadin, Incaricato d’Affari dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia;
  • Pierfrancesco Zazo, già Ambasciatore d’Italia in Ucraina;
  • Oles Horodetskyy, Presidente dell’Associazione cristiana degli ucraini in Italia e consigliere dell’Ombudsman del Parlamento ucraino;
  • Andrea Iacomini, Portavoce UNICEF Italia e autore del libro “La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina”;
  • Filippo Sensi, Senatore e Vicepresidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato il dialogo diretto con i familiari dei prigionieri ucraini, che hanno condiviso testimonianze intense, segnate dal dolore ma anche da una forte determinazione e fiducia nella comunità internazionale. Le loro parole hanno ricordato come la difesa dei diritti non sia un principio astratto, ma una responsabilità concreta che coinvolge istituzioni e società civile.

Il confronto si è rivelato un momento di forte partecipazione emotiva e civile, rafforzando la consapevolezza che il dialogo e la cooperazione internazionale rappresentano strumenti fondamentali per sostenere chi vive situazioni di grave sofferenza e incertezza.

L’incontro ha così rappresentato un esempio concreto di cooperazione internazionale e solidarietà, capace di unire istituzioni e cittadini attorno alla tutela dei diritti fondamentali e alla costruzione di relazioni fondate sul dialogo, sulla giustizia e sulla dignità della persona.

Nel suo intervento conclusivo, Marino Fardelli ha dichiarato:
“Oggi non celebriamo soltanto un incontro, ma rafforziamo un impegno comune: difendere i diritti, sostenere le persone e costruire, attraverso la solidarietà, un futuro di pace e dignità. Anche questo è difesa civica”.

La registrazione integrale dell’evento è disponibile sul sito di Radio Radicale, mentre l’agenzia di stampa La Presse ha diffuso un video-comunicato dedicato all’iniziativa.