Chi è?

Marino Fardelli, nato a Cassino il 10 settembre del 1974, sposato e padre di due figli, Fardelli si è laureato in Lettere e Filosofia all’Ateneo cassinate, poi ha conseguito un master e ricoperto incarichi accademici presso lo stesso Ateneo. E’ stato poi membro del CdA dell’Università di Cassino e rappresentante degli studenti nel coordinamento regionale delle Università del Lazio. Docente e relatore a vari corsi di formazione, i suoi incarichi politici prima dell’elezione al Consiglio regionale erano stati quelli di Consigliere comunale a Cassino dal 2006 al 2013 e di Presidente del Consiglio comunale negli ultimi due anni di tale intervallo. Già Consigliere regionale nella passata consiliatura (2013-2018), in cui è stato anche componente di varie Commissioni e VicePresidente della Commissione III (Vigilanza pluralismo informazione) e della Commissione speciale riforme istituzionali. Da familiare di vittima di mafia da diversi anni porta avanti iniziative in memoria del “Carabiniere Marino Fardelli”, rimasto ucciso nella “Strage di Ciaculli – Palermo” in data 30 giugno 1963, in quella che viene ricordata come prima strage di mafia nei confronti delle Forze dell’Ordine. Fardelli è stato eletto a questa carica lo scorso 4 agosto.
 

Cosa fa?

Il Difensore Civico della Regione Lazio, previsto dall’articolo 38 dello Statuto del 1971 e confermato dall’articolo 69 del Nuovo Statuto, è stato istituito con L.R. 17/80 con il fine di tutelare il cittadino dagli abusi, ritardi e negligenze della Pubblica Amministrazione ed assicurarne il buon andamento, la correttezza e l’imparzialità. E’ eletto dal Consiglio Regionale a maggioranza qualificata.
 

Anagrafe pubblica