Difensore Civico della Regione Lazio: +33% di richieste nel primo semestre 2025

Marino Fardelli: "Crescono le richieste di tutela e i tempi di risposta più rapidi e maggiore riconoscibilità per l’Ufficio del Difensore Civico della Regione Lazio
brochure per 8 aprile - 1

Nel primo semestre del 2025, l’Ufficio del Difensore Civico della Regione Lazio ha ricevuto 397 richieste di intervento (dato aggiornato al 31 maggio), registrando un incremento del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando le istanze erano state 299.

Un dato significativo che conferma la crescita costante del ruolo dell’Ufficio nella vita dei cittadini. «Quando sono arrivato – ricorda il Difensore Civico Marino Fardelli – le istanze erano circa 13 al mese. Oggi sono più che triplicate, segno di un Ufficio che è divenuto punto di riferimento reale per chi cerca tutela e ascolto».

Questi numeri parlano da soli e rappresentano il frutto del lavoro quotidiano di un team preparato, che ha saputo unire competenza e disponibilità al servizio della collettività. A questo si aggiunge l’impegno per una comunicazione più trasparente e visibile, che ha reso il Difensore Civico una figura più riconoscibile e accessibile rispetto al passato.

Un risultato che si accompagna anche al miglioramento dell’efficienza operativa: i tempi di risposta medi alle istanze si sono ridotti a circa 7 giorni lavorativi, mentre il tempo medio di risposta da parte dell’Amministrazione coinvolta si attesta oggi sugli 8 giorni lavorativi. Tempi rapidi, che confermano l’efficacia dell’azione del Difensore Civico anche nel dialogo con la Pubblica Amministrazione.

«Desidero ringraziare di cuore – aggiunge Marino Fardelli – tutti i componenti dell’Ufficio per la dedizione e la professionalità dimostrata ogni giorno. Ma il mio ringraziamento più sentito va ai cittadini, che con le loro segnalazioni e richieste ci affidano la loro fiducia: è una responsabilità che sentiamo forte e che ci impegna a fare sempre meglio».

Nel corso di questi mesi, l’Ufficio ha anche avviato un’interlocuzione istituzionale con soggetti chiave come ANAC, UPI, ANCI e INPS, con l’obiettivo di costruire un dialogo stabile e costruttivo per garantire una maggiore tutela dei diritti e una risposta più tempestiva ed efficace ai cittadini.

Il Difensore Civico della Regione Lazio continua così il suo percorso di crescita e consolidamento come garante dei diritti e delle regole, in un dialogo costante con i cittadini e le istituzioni.

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