Fardelli: “legame tra Difesa civica e Giustizia”

Così oggi il Difensore civico del Lazio, intervistato dal Tg regionale, in occasione della Giornata della memoria delle vittime delle mafie
fardelli 21.03.24

Questa mattina Marino Fardelli, Difensore civico del Lazio e Presidente nazionale dei Difensori civici italiani, è stato raggiunto a Caira, frazione di Cassino (Fr), per essere intervistato dal Tg regionale in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Nel piccolo centro è infatti ubicato il monumento dedicato al carabiniere omonimo, di cui il Difensore civico è nipote, carabiniere caduto appunto ad opera della criminalità organizzata. Si è trattato, ha detto Fardelli, di “un momento di riflessione profonda e di rinnovato impegno nella lotta contro le mafie, che continuano a minare le fondamenta delle nostre società”.

Ma si è trattato anche di una occasione per ricordare il legame profondo che esiste, secondo Fardelli, tra la difesa civica, attività nella quale egli è impegnato, e il tema della giustizia. La difesa civica infatti, secondo Fardelli, riguarda anche “la salvaguardia dei valori fondamentali di giustizia, equità e solidarietà. È un impegno costante e concreto per garantire un futuro migliore per le generazioni a venire”.

“Come familiare di vittima di mafia e Difensore civico – ha aggiunto Fardelli – cerco di mettere in primo piano il modo in cui affermare la dignità umana e il contrasto di ogni forma di illegalità e sopraffazione. L’impegno della difesa civica si unisce al richiamo alla giustizia, promuovendo una società più equa e responsabile”.